Mediazione obbligatoria: la sentenza del Tribunale di Bari sottolinea come la comunicazione all’amministratore di condominio impedisce la decadenza


Il Tribunale di Bari, con sentenza n. 3025 del 4 agosto 2025, ha affrontato una questione cruciale nel rapporto tra mediazione obbligatoria e termini di impugnazione delle delibere condominiali.

La vicenda

Alcuni condomini avevano impugnato la delibera assembleare del 30 aprile 2021, con cui erano stati approvati il bilancio e il rendiconto dell’anno 2020. La domanda giudiziale era stata depositata solo nel giugno 2022, dopo la conclusione del procedimento di mediazione, protrattosi per circa 11 mesi.

Gli attori ritenevano che il termine per impugnare decorresse dalla chiusura della mediazione.

La decisione del Tribunale

Il Giudice ha dichiarato gli attori decaduti, chiarendo che:

  • le delibere condominiali sono in via generale annullabili e quindi impugnabili entro 30 giorni ai sensi dell’art. 1137 c.c.;
  • la mediazione sospende il termine solo dal momento della comunicazione della domanda di mediazione all’amministratore di condominio (art. 8, comma 2, d.lgs. 28/2010);
  • tale effetto sospensivo è limitato a tre mesi (prorogabili di altri tre con accordo delle parti), come previsto dall’art. 6 d.lgs. 28/2010;
  • una prosecuzione della mediazione oltre questi termini non può prolungare indefinitamente la sospensione della decadenza.

Il rilievo per la mediazione

Il Tribunale ha così ribadito che la mediazione è uno strumento rapido, funzionale alla composizione delle controversie, ma non può diventare un mezzo per eludere i termini decadenziali fissati dalla legge.

La comunicazione della domanda di mediazione produce effetti interruttivi e sospensivi, ma entro limiti temporali precisi: scaduti i termini massimi di legge, il termine per l’impugnazione ricomincia a decorrere, indipendentemente dalla conclusione o meno del procedimento.

Considerazioni finali

La sentenza richiama professionisti e parti a un approccio consapevole:

  • il coordinamento tra mediazione e termini processuali diventa quindi decisivo per tutelare i diritti dei condomini.gica.
  • l’avvio della mediazione impedisce la decadenza, ma solo se gestito correttamente nei tempi;
  • in materia condominiale, la disciplina è particolarmente stringente, in quanto i termini brevi garantiscono la stabilità delle delibere.

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